La Ricotta Fresca viene prodotta seguendo la lavorazione tradizionale. La ricotta è un latticino ottenuto riscaldando il siero residuato dalla lavorazione del formaggio (ri-cotta). Dato che non viene prodotta dalla cagliata ma da un suo sottoprodotto (il siero di latte), la ricotta non può essere considerata un vero e proprio formaggio. Durante il riscaldamento del siero, che a seconda dell’origine viene portato fino ad una temperatura di 75-95°C, le proteine del latte, principalmente le sieroproteine, coagulano. Si formano così dei fiocchi bianchi, che affiorano spontaneamente in superficie inglobando al loro interno una certa quantità di grasso, lattosio e sali minerali. Questa massa viene quindi estratta  e raccolta in appositi cestelli forati per consentirne lo sgocciolamento. La sua tipica forma a cono è dovuta al contenitore traforato detto “fuscella”, dove viene depositata la ricotta durante la fase di lavorazione per agevolare l’eliminazione del siero in eccesso. La Ricotta può essere utilizzata per la preparazione di ricette sia dolci che salate. L’aggiunta di latte (5-25%) o panna consente di aumentare la resa ed ottenere un prodotto più cremoso e saporito, in quanto maggiormente ricco di grassi.
A dispetto delle umili origini, la ricotta è forse oggi il più nobile tra tutti i latticini; la qualità proteica è nettamente superiore rispetto a quella dei formaggi (ricchi di caseine anziché di sieroproteine), mentre il contenuto lipidico è notevolmente inferiore. La ricotta di vacca è quindi un prodotto relativamente povero di calorie, facilmente digeribile e apportatore di preteine ad altissimo valore biologicio, calcio ed altri preziosi minerali.